26 ottobre 2009
Tour Marketing

Il sito di recensioni turistiche Trivago ha condotto di recente un sondaggio su più di 4000 turisti europei in relazione alle loro scelte di viaggio effettuate nell’estate 2009.
I risultati hanno posto in evidenza i fattori che determinano le diverse scelte, con qualche elemento sorprendente.
Non solo le recensioni, ma anche le guide turistiche e i cataloghi pubblicitari tradizionali sembrano infatti avere un certo peso nelle scelte operate nei territori nordeuropei, mentre in Italia, in Spagna e in Olanda l’utente si lascia guidare da recensioni che testimonino il rapporto favorevole qualità/prezzo.
Qui potete vedere i risultati ottenuti dal sondaggio di Trivago in forma grafica:

Va notato come la ricerca dell’ottimo rapporto qualità/prezzo si dirami nella consultazione dei siti di hotel e agenzie on-line, ma anche social media e siti di recensioni turistiche (queste ultime risultano addirittura, in Olanda, l’elemento determinante alla scelta finale).
Nel Regno Unito le guide turistiche (tra tutte la famosissima Lonely Planet) tengono banco, influenzando il 45% degli utenti, mentre in Francia il viaggio è organizzato nel più classico dei modi: il 60% si rivolge ai tour operator che forniscono viaggi all-inclusive.
In conclusione: recensioni e social media non sono lìunico mezzo di attrazione turistica, anche se sono i più trainanti. Prima di progettare la propria campagna marketing bisogna analizzare il segmento di mercato a cui ci si intende rivolgere, e decidere in seguito quali mezzi utilizzare.
20 ottobre 2009
Tour Marketing
Essere conosciuti dal pubblico è il primo passo per fare buoni affari, infatti una buona visibilità e reputazione scatenano il passaparola, da sempre lo strumento più efficace per attirare clienti.
Lo strumento di promozione più utilizzato è sicuramente la pubblicità diretta, non solo tramite i canali più tradizionali, come la cartellonistica e gli spot pubblicitari, ma anche in maniera innovativa, di cui è un esempio per tutti il guerrilla marketing.
Il guerrilla marketing presuppone un utilizzo del paesaggio per inoltrare il proprio messaggio promozionale, ciò rende possibile inserire in un ambiente familiare un messaggio che coglie il possibile cliente impreparato, risultando molto più d’effetto. Inoltre, essendo inserito in un contesto non convenzionale ha un impatto a lunga durata maggiore.
Requisito essenziale alla buona riuscita di una strategia di guerrilla marketing è l’elemento spettacolare dell’installazione, che deve saper cogliere di sorpresa, ma essere facilmente ricollegabile al prdotto pubblicizzato.
8 ottobre 2009
Tour Marketing
Come spesso accade le scelte più innovative arrivano da oltreoceano, e si sa che la necessità aguzza l’ingegno, quindi perchè stupirsi di queste proposte fuori dall’ordinario?
Traduzione dall’originale qui
Mentre il settore dell’ Hospitality statunitense si dibatte cercando di uscire al meglio dal peggior periodo finanziario degli ultimi 20 anni i manager di molti hotel si muovono oltre le proposte dei soliti sconti e offrono promozioni più creative per rivitalizzare gli affari. Mentre alcune iniziative sono indirizzate a concedere forti sconti altre hanno il solo obiettivo di generare pubblicità.
L’ Hotel Erwin di Venice Beach, California ha ideato, nel tentativo di mantenere le prenotazioni per tutte le sue 119 stanze, un pacchetto “Ink & Stay” (Tatuati e Soggiorna) che include 100 $ da utilizzare per un tatuaggio e un’eventuale bottiglia di Tequila per smorzare il dolore. All’ Hard Rock Hotel di San Diego, invece, gli ospiti che scelgono il pacchetto “Hard Rock & a Hog” possono esplorare la città su una motocicletta Harley – Davidson, complementaria per le prenotazioni di due notti.
[...]
Continua, in inglese, qui