Hospitality Blog

Perché avere un sito web “formato cellulare”?

25 novembre 2011

Web & Hospitality

Per il 2012 munirsi di un sito web compatibile con la visualizzazione da cellulare sarà un must! Non averlo significherebbe limitare le proprie capacità di crescita e le proprie potenzialità.

Il perché è di facile comprensione. Viviamo in una società sempre più aperta e connessa, in cui le informazioni sono a portata di tutti e dove le parole d’ordine sono velocità, accessibilità e soprattutto condivisione!

Quindi, quella ricerca del “posto giusto” dove mangiare o alloggiare che fino a poco tempo fa richiedeva tempo e pazienza, ora si riduce ad un click sul proprio smartphone a due passi dall’entrata del possibile hotel o ristorante. È molto importante perciò che il sito contenga le informazioni giuste! Quelle informazioni essenziali che per un hotel potrebbero essere le icone di prenotazione, di contatto e delle stanze, mentre per un ristorante la location, le informazioni di contatto e di prenotazione, e il menù.

Inoltre un sito di questo tipo deve permettere di effettuare prenotazioni online, che vanno dalla camera d’albergo alla cena in un locale, oltre alla possibilità di comprare un regalo all’ultimo minuto.

Investire in pubblicità online? Il modo giusto per “distinguervi”!

Per leggere l’intero articolo visitate TIG GLOBAL.

Le tendenze dei Social Media

25 novembre 2011

Web & Hospitality

I social media hanno e stanno tuttora modificando la comunicazione nella nostra società e le attività di marketing delle aziende. Ecco i trend dei Social Media!

  1. Social Mobile. L’evoluzione e la diffusione degli “smart phone” sta rivoluzionando il nostro modo di comunicare e in generale la società. Grazie alle applicazioni di Facebook e di Twitter, le persone possono connettersi in ogni istante con i propri social network!
  2. Socialization of Search. Google e Bing hanno aumentato la visibilità dei social network nei risultati di ricerca. Vi siete accorti che quando fate una ricerca su Google compaiono tra i risultati anche video di YouTube, pagine Facebook e profili LinkedIn?
  3. Geo-Targeting of Social Media Marketing. L’individuazione geografica permetterà alle aziende di raggiungere la clientela target nella giusta area geografica.
  4. Social Commerce. L’evolversi della tecnologia e delle applicazioni di Facebook hanno permesso a sempre più negozi e aziende di essere presenti nei social network.
  5. Social Gaming. I video giochi interattivi su Facebook sono sempre più diffusi tra gli utenti.
  6. Global Magazine Super Blogs. I blog attraggono ogni mese milioni di utenti!
  7. Global Micro Niche Business. I social network e i social media facilitano alle aziende il raggiungimento della clientela target in un tempo brevissimo!

Leggete l’intero articolo su jeffbullas.com

Spa Manager: una nuova Opportunità Formativa

16 novembre 2011

Tour Marketing

Benessere e formazione, un percorso innovativo che trasforma la tua passione in una professione. Forte attrazione  per il mondo del benessere, voglia di imparare e fare nuove esperienze, desiderio di mettersi in gioco… Ecco alcuni dei requisiti richiesti per poter diventare Spa Manager. Sì, perché grazie ad un percorso di Alta Formazione nasce una nuova figura professionale: il Tecnico Superiore per la gestione di un Centro Benessere.

Promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e attuato dal Centro di Formazione Professionale Opera Armida Barelli di Rovereto (www.operaarmidabarelli.org), il percorso punta a creare una nuova figura specialistica nel settore del benessere con competenze individuate da uno specifico referenziale professionale. L’offerta formativa ha durata biennale e prevede attività d’aula con metodologie formative improntate all’apprendimento pratico e collaborativo, un supporto tutoriale, esperienze di praticantato presso unità ricettive prestigiose. Il team di progetto si costituisce di docenti, consulenti, manager e professionisti di settore, allo scopo di favorire una trasmissione di conoscenze specifiche orientate a creare competenze spendibili nel mercato del lavoro attuale.

Per info: altaformazione@operaarmidabarelli.org

Il vino del futuro? Sempre più un “social-wine”

11 novembre 2011

Enotourism, Web & Hospitality

Internet, social media… e vino. Un’associazione che probabilmente la nostra mente non farebbe mai, ma che invece si sta rivelando vincente per quanti l’hanno già “capita”! E con questo non intendiamo coloro che utilizzano la rete, e in particolar modo i social media, solo per pubblicizzare i propri vini. Intendiamo piuttosto coloro che usano il web come piattaforma per intrattenere relazioni, in numero sempre crescente, con tutti coloro che amano il vino o che potrebbero essere interessati ad esso. Intendiamo coloro che con i social media non fanno business, ma che vedono il business farsi da sé! Certo non basta avere un profilo Facebook o un account Twitter, bisogna attivarsi e creare relazioni di scambio con i propri contatti, farsi conoscere e capire cosa questi pensano di noi. Bisogna mostrarsi aperti, magari proponendo visite presso la propria cantina. Dopotutto il vino è uno di quei prodotti che si vendono perché legati a particolari “esperienze”, di vita ed emotive.

I social media quindi non sono solo “tante belle parole”. Se utilizzati nel modo giusto infatti possono tradursi in fatti! Basti pensare all’introduzione dello smartphone e alla conseguente nascita del “social shopping”. Questo fenomeno infatti ha preso piede sulla base di un semplice concetto: “compro quella cosa solo se i miei amici in rete ne parlano e, ovviamente, se ne parlano bene!”

Quindi, cambiare approccio di marketing e puntare sui social media può rivelarsi un’arma vincente, ma solo se inteso come “creazione di relazioni e continuo scambio reciproco”!

Per leggere l’intero articolo, visita WineNews.

LinkedIn: una piattaforma per promuovere te stesso e il tuo business!

11 novembre 2011

Tour Marketing, Web & Hospitality

Lo sapevate che LinkedIn è il social network più utilizzato in ambito professionale? Lo scopo principale, infatti, è consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Sapete utilizzarlo in modo efficace ed efficiente a fini di marketing?

Frank Anderson ha raccolto 5 steps fondamentali per la tua promozione!

  1. Vendi le tue competenze! Il tuo profilo in LinkedIn è il miglior modo per far conoscere un tuo prodotto o servizio e per mostrare le tue skills. Fornisci più informazioni possibili!
  2. Raccomandazioni da parte di colleghi e clienti! LinkedIn ti permette di richiedere raccomandazioni per ogni posizioni in cui hai lavorato e per ogni esperienza scolastica e universitaria. Per approfittare di tutti i vantaggi del social network, raccogli più raccomandazioni possibili!
  3. Posizionati come un esperto! Ideale per chi gestisce un’attività, è avere sia il profilo individuale sia il profilo dell’azienda. Le persone vogliono interagire con esperti del proprio settore di appartenenza. A questo proposito, LinkedIn ti offre un ulteriore modo per costruire la tua credibilità, partecipa alle discussioni ed iscriviti ai gruppi che “parlano” della tua attività o dei tuoi interessi.
  4. Network off line! Cerca in LinkedIn eventi organizzati nella tua città e partecipa! E’ una buona occasione per incontrare le persone con le quali interagisci virtualmente!
  5. Collega LinkedIn con gli altri social network! Una semplice applicazione permette di collegare il tuo profilo LinkedIn con il tuo profilo Twitter o con il tuo blog! Verranno sempre aggiornati automaticamente quando pubblicherai un nuovo post!

Per maggiori informazioni, leggete l’intero articolo su jeffbullas.com

Il Passaparola? Un’arma potente, oggi rafforzata dai social media!

4 novembre 2011

Tour Marketing, Web & Hospitality

Si sente parlare spesso di Generazione Y, riferendosi ai cosiddetti Millenials, ovvero tutte le persone comprese oggi tra i 16 e i 34 anni. Ma cosa li differenzia della precedente Generazione X? Un aspetto importante è sicuramente l’approccio quasi familiare con i moderni mezzi comunicativi e tecnologie digitali. Tradotto, una generazione cresciuta in un mondo in cui la comunicazione è facile, istantanea e costante, dove il 68% non prende alcun tipo di decisione senza prima aver consultato social networks e amici! Ecco perché il passaparola, soprattutto online, diventa fondamentale per attrarre questa fascia di popolazione. Oggigiorno infatti tutti usano Facebook, ma i Millenials hanno profili online molto più “attivi” e hanno molti più contatti.

Allora, come comportarsi? La risposta è semplice… basta fornire il miglior servizio possibile. In questo modo ci si assicurerà un giudizio positivo che influenzerà il passaparola rendendolo addirittura “vantaggioso” per voi! È sempre bene ricordare, infatti, che un evento negativo lo si ricorda molto più a lungo e fa parlare molto di più rispetto ad uno positivo.

Per leggere l’intero articolo visita AdAgeBLOGS.

L’International Wine Tourism Conference & Workshop 2012 approderà a Perugia

27 ottobre 2011

Enotourism

L’enoturismo è un business redditizio?

Il Great Wines Capital Global Network, che nel 2011 ha condotto una ricerca sulla “Stabilità finanziaria e redditività dell’industria dell’enoturismo”, ci dice di sì! Anzi, l’enoturismo viene considerato uno strumento di marketing a tutti gli effetti e viene fatto notare come in Europa l’attività promozionale sia ancora basata sul materiale stampato, che però è uno strumento in declino, mentre nel cosiddetto nuovo mondo la promozione passa anzitutto dai social media.

Un’importante evento a livello internazionale dedicato al mondo del vino e dei viaggi, organizzato da Wine Pleasure e sponsorizzato per l’anno 2012 dal Movimento Turismo Vino Italia, si svolgerà proprio qui in Italia… Stiamo parlando dell’International Wine Tourism Conference & Workshop (IWINETC) 2012 che avrà luogo dal 30 gennaio al 2 febbraio 2012 a Perugia, in Umbria, ed interesserà anche il contesto vitivinicolo italiano. Un posto dunque dove non si incontreranno solo professionisti di tutto il mondo, giornalisti e tour-operators, ma dove anche domanda ed offerta potranno incontrarsi direttamente.

Il convegno punterà non solo allo scambio di esperienze e informazioni, ma anche all’acquisizione di nuove competenze e opportunità! Insomma, un evento da non perdere!

Per leggere l’intero articolo visitate il sito iwinetc.com.

To respond, or not to respond on Facebook…that is the question!

21 ottobre 2011

Tour Marketing, Web & Hospitality

Rispondere o non rispondere ai commenti? Su TripAdvisor sono stati scritti fiumi di parole, con linee guide su misura per rispondere in maniera adeguata alle recensioni dei clienti. E per Facebook invece?

Secondo uno studio presentato da Socialbakers, le aziende rispondono solo al 5% dei post pubblicati sulle loro bacheche in Facebook. Mentre la percentuale suggerita è di almeno il 65-75%!

Ma a che genere di post si dovrebbe rispondere?

  • A qualsiasi domanda o richiesta di informazioni posta sulla propria pagina;
  • Ai commenti negativi, cercando di capovolgere la situazione da negativa a positiva. E nel caso in cui non fosse possibile, scusarsi;
  • Ai commenti positivi, anche solo con un semplice “Grazie”.

Al tempo stesso non è necessario rispondere a tutti i commenti di un tuo post, nel caso in cui quest’ultimo sia una domanda generica. Un solo “Grazie” finale è sufficiente.

Quindi, se i commenti ai tuoi post sono molti… Complimenti! Questo significa raggiungere sempre più fans e, di conseguenza, più opportunità di marketing! Ricordandoti però di non dare mai per scontato il beneficio che può derivare da una risposta ben ponderata.

Per leggere l’intero articolo visitare Digital Compass.

L’importanza del design…in Booking.com!

21 ottobre 2011

Tour Marketing, Web & Hospitality

Il design di un sito svolge un ruolo importante nel persuadere i potenziali clienti e nel creare in loro emozione e fiducia. Una agenzia online che gioca molto su questo aspetto è Booking.com

Nella pagina riguardante i risultati della ricerca, ci sono molti elementi persuasivi, che aiutano l’utente a decidere in quale hotel prenotare, ma anche che lo inducono alla prenotazione tramite Booking.com. Vediamoli insieme.

  1. Innanzitutto le stelle e il “pollice alzato” pubblicati a fianco al nome dell’hotel hanno un ruolo rilevante nella scelta dell’utente, perché confermano e rafforzano la validità della struttura.
  2. Nella breve descrizione dell’hotel, il potenziale cliente può facilmente vedere i punti di forza della struttura, come ad esempio la vicinanza al centro città, la qualità dei servizi offerti, ecc.
  3. A destra viene visualizzata la valutazione e il punteggio dato all’hotel dai clienti. Se cliccate sopra il punteggio, si apre una pagina con tutte le recensioni dettagliate degli ospiti della struttura.
  4. Per creare inoltre il senso dell’occasione e l’ansia nella prenotazione, vengono spesso riportate frasi del tipo: “ultima camera! risparmia il 45%” oppure “ci sono 7 persone che stanno visualizzando questo hotel”

E il vostro sito com’è? Risponde a questi requisiti?

Per maggiori informazioni, leggete l’intero articolo su Econsultancy

In cucina il gusto lascia spazio all’udito!

14 ottobre 2011

Tour Marketing

Musica e cibo…chi avrebbe mai pensato che questo connubio potesse essere tanto importante? Ebbene sì, in cucina anche l’udito vuole la sua parte! È quanto leggiamo nell’articolo “Eating through your Ears” del Dr. Stuart Farrimond, in cui racconta come un sottofondo musicale accuratamente scelto possa cambiare radicalmente la percezione della propria esperienza culinaria.

A tale proposito è stato condotto un esperimento: a quattro gruppi di persone, tra uomini e donne, è stato servito lo stesso cibo nello stesso ristorante. Cosa faceva la differenza? La musica! È stato infatti osservato come a piccoli cambiamenti di musica corrispondessero profondi mutamenti nella percezione del piacere di mangiare…

Sì, perché il cibo ci sembra più buono quando accompagnato da musica classica, e ad un certo volume compreso tra i 62 e i 67 decibels, in modo da consentire ai clienti di chiacchierare tranquillamente. Fuori da questo range il cibo ci sembra invece meno buono! Ma ancora più incredibile è l’effetto negativo che produce l’assenza di musica, mettendo le persone a disagio e rendendo l’atmosfera spiacevole.

Quindi, se volete impressionare i vostri ospiti con le vostre prelibatezze, assicuratevi di avere lo stereo su ON!

Per leggere l’intero articolo visitate il sito Realdoctorstu.com.